Il Progettone di Marzo - Cattura il movimento

Il Progettone di Marzo – Cattura il movimento

Il movimento è quello che da vita alla tua foto, portandola da fermo immagine a momento di vita, pieno di energia.

Brief

Realizziamo, allora, uno scatto aggiungendo del movimento nella composizione: un vestito svolazzante, un soggetto che salta, i capelli al vento, la polvere che si solleva da terra o il fumo di una sigaretta. Tutto ciò che può venirti in mente, sia cristallizzandolo nello scatto, che lasciandolo sfumare e confondere attraverso l’uso di tempi di posa più lunghi.

L’importante è che comunichi energia e vitalità.

Ispirazione

Fu Henri Cartier-Bresson a coniare l’espressione “il momento decisivo” (o “Images à la sauvette” per dirla a modo suo): quell’attimo in cui tutti gli elementi contribuiscono a creare l’immagine perfetta, così come l’avevi immaginata. Scegli la scena, cerchi la giusta luce e aspetti, aspetti quel momento di vita o quel movimento da immortalare. L’opera di Cartier-Bresson è una collezione di questi attimi, ricercati con ostinazione e fortuna (sarà stata davvero solo fortuna?): l’ombra migliore, il soggetto più adatto, l’espressione più vivida sul suo viso.

Guardando al mondo della fotografia di moda, un autore che sarebbe delittuoso non citare è sicuramente Richard Avedon. Celebri e magistrali i suoi scatti (ripetuti con successo anche nell’ambito della ritrattistica) che sanno coniugare gestualità, sguardi ed effetto mosso. A volte è il corpo, a volte l’abito, molto spesso l’espressione ad introdurre un’intenzione di movimento che anima ogni suo scatto.
Con uguale attenzione, ma con minore celebrità probabilmente, Kristian Schuller si fa interprete moderno dell’uso di stoffe e tessuti vaporosi, spesso animati da un soffio di vento o l’accenno di un movimento della modella.

Cambiando drasticamente genere, perché non dare un’occhiata al lavoro di Tim Tadder, che combina illuminazione e pose plastiche del soggetto per rendere indimenticabili i ritratti di atleti famosi e meno famosi. Fermando l’apice del gesto atletico, riesce a bloccare il movimento in una posa che diventa eterna, ma attraverso l’uso della cronofotografia non è obbligato a basarsi sull’uso di un singolo scatto, come in questa foto. Il movimento, nel suo caso, è al servizio del ritratto, per amplificare il senso di forza, capacità atletica e potenza dei soggetti ritratti.

Il movimento, tuttavia, non deve necessariamente tradotto con sport e sfondi sfocati; molto spesso ad essere indefinito o duplicato è il soggetto stesso.

Cosa faremo con la tua foto

Per avere un’idea di cosa succederà alla tua foto, una volta che ce la invierai, scarica e sfoglia il pacchetto di sfondi desktop, frutto del Progettone di febbraio.

Presenta la tua foto

Quali caratteristiche deve avere la foto?

Formato: JPEG
Dimensioni: massime possibili, ma almeno 1920×1280 pixel
Risoluzione: al massimo 72 ppi/dpi

Compila il form e lasciaci diffondere le tue foto sui desktop di tutti i nostri amici e contatti. Faremo un gran lavoro nei prossimi giorni e cercheremo di non deluderti. Tu, stupiscici!

 

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