Come scegliere una macchina fotografica digitale – parte zero4 minuti di lettura

…ovvero: l’introduzione che voglio scrivere da 25 anni!

(La prendo larga, e son già usualmente noioso, sicché chi cerca 10 consigli pratici attenda perchè arriveranno. Chi continua a leggere è stato avvertito…)

Il varco magico verso il mondo della fotografia fu per me una macchina fotografica che non mi era neppure concesso usare: era di mio zio, era una Contax ed era velocissima; aveva il quattromillesimo di secondo, per dire.
Ecco qui una sua immagine dove quella sua caratteristica è ben visibile:

Era sì, un oggetto, ma era anche una vicinanza emotiva, per quello zio generoso e ingegnoso e per quella sua passione così piena di libertà e di creatività.

Poiché avevo 10 anni, passavo intere estati in vacanza (al mare), avevo molti sogni e molto tempo libero.

Il bimbo Matteo corre, raro scatto d'epoca

Il bimbo Matteo, corre; raro scatto d’epoca

Volevo una mia macchina fotografica: iniziai a comprare in edicola riviste sulle attrezzature fotografiche e a prendere cataloghi dei produttori tedeschi e giapponesi. Era un modo per poterle sognare, non potendole comprare.

In realtà non avendo alcuna pratica molto non capivo ma leggevo tantissimo e così ero pieno di nozioni teoriche, di tecnicame, di novità, di conoscenze specifiche su modelli e produttori.

Ogni tanto uscivano dei numeri speciali delle riviste, erano molto spessi, forse trimestrali, e contenevano delle guide all’acquisto.
Ricordo una sezione della guida che odiai da subito dove, dato un target, assegnava una macchina di riferimento, “il fotografo amatore”, “il viaggiatore”, etc, etc…Mi sembrava sminuente ridurre una scelta così, soprattutto per il mio punto di vista nel quale l’attesa cullava il sogno.

Qualcuno mi disse che avrei dovuto imparare da chi era esperto e provai timidamente a farmi consigliare in un paio di negozi.
Ero molto emozionato di vedere quegli oggetti così reali e possibili e feci due tentativi: una volta mi trattarono con dolcezza e un po’ di stupore, mi dissero tante cose che non sapevo sulle macchine, nozioni da fotografo vero direi oggi, ma ovviamente capii che non erano aggiornati quanto avrei voluto sul mercato dell’hardware; un’altra volta mi trattarono con sufficienza e così mi stufai.

Non so bene come ma mi venne l’idea di guardare le cose ancora più “da dentro” e scrissi a quelli che erano i due marchi che sognavo: Nikon e Canon.
Chiesi di spedirmi i manuali di istruzioni di una decina (…) di reflex che producevano ai tempi, pensando che da lì avrei saputo orientarmi a fondo.
Con stupore scoprii che entrambe avevano sede a Milano.
Ed entrambe in effetti mi risposero: Nikon mi mandò 3 manuali che lessi avidamente mentre Canon, con mia enorme delusione, mi chiese la garanzia e uno scontrino di acquisto prima di inviarli.
Decisi che avrei comprato solo Nikon e per 20 anni così feci.

Raff che mi convince ad usare Canon

Raff che mi convince ad usare Canon

Poi incontrando Direzione Ostinata le cose cambiarono… ma questa è un’altra storia.

Oggi Nikon e Canon continuano a fare macchine fotografiche magnifiche ma tutto il resto è diverso: reperire materiale (in rete) ora è molto molto più facile. Si trovano anche i manuali d’uso… anche quelli della Canon! E anche quelli delle sue macchine più prestigiose, come la 5D mark 3.
Eccolo qui semplicemente con un click, a prova di delusione di qualsiasi bambino che la sogni:

Manuale Canon 5D Mark III

Per quanto mi riguarda, nonostante i consigli di Raff, adesso non leggo più i manuali dei corpi macchina (neanche di quelli che acquisto) ma continuo a leggere recensioni e guide all’acquisto.

Molte di esse prendono spunto dalle necessità del fotografo e, al pari di quello che lessi più di 20 anni fa, dividono l’audience in tanti segmenti “il fotografo amatore”, “il viaggiatore”, etc, etc..

Così ecco questa guida, la voglio scrivere da molti anni e si prefigge uno scopo preciso: con un approccio che mi è caro, vuol dare una visione d’insieme, seppur forzatamente superficiale, del come funzionano questi oggetti e della scelta del mercato attuale e lasciare così al lettore la curiosità, la sensibilità ed il gusto di approfondire.

Ci muoveremo per 4 puntate tra sensori, tipologie di fotocamere, obbiettivi e una visione di insieme, col gusto compiaciuto di parlare di cose che ci piacciono.

Per questo la dedico agli entusiasti e naturalmente ai sognatori, se ancora ce ne sono.

Poiché so che molti preferiscono un approccio sintetico, lo ridico per chi avesse saltato la prima riga: chi vuole 10 consigli su come comprare, aspetti perchè arriveranno anche quelli.

Alla prossima puntata!

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