Tutta la linea EF degli obiettivi Canon

La lunghezza focale migliore (per il tuo stile di fotografia)

Partiamo da un assioma: qualsiasi lente può essere usata, indipendentemente dal soggetto. Questo è sempre vero, a prescindere dal soggetto. Non sempre, però, è altrettanto facile o conveniente (in funzione dello scatto che hai in mente).

Nella scelta della giusta lunghezza focale intevengono ragioni di ordine pratico e di ordine stilistico, che rendono talvolta indispensabile un grandangolo e talvolta un tele. Allora, quale scegliere per il prossimo viaggio o il prossimo acquisto?

Cos’è la lunghezza focale?

Dobbiamo necessariamente andare con ordine.
Contrariamente a quanto tutti pensano, la lunghezza focale non è la misura di quanto lungo o corto un obiettivo sia, ma la distanza in millimetri del sensore dal centro ottico di una lente, quando il punto di fuoco è posto a infinito. Essendo gli obiettivi composti da gruppi di lenti e non da una sola lente sottile, come predica la fisica, di solito si prende a riferimento il punto nodale posteriore, che rappresenta il reale centro ottico dell’intero obiettivo e solitamente si trova in prossimità del diaframma.

Una cosa che è sempre bene ricordare: la lunghezza focale ha delle ricadute sull’angolo di campo e sulla profondità di campo, ma non sulla prospettiva; quest’ultima cambia solamente se cambiamo punto di osservazione. Se, quindi, cambiassimo lunghezza focale, mantenendo sia noi che il nostro soggetto nel medesimo punto di scatto, la prospettiva rimarrebbe invariata, pur cambiando le dimensioni del soggetto e la porzione di spazio visibile attorno ad esso.

La lunghezza focale

Grandangoli, normali e teleobiettivi

Prendendo come riferimento l’occhio umano per definire la normalità, la lente che più gli si avvicina, in quanto a angolo di campo e distorsione prospettica, è il 50mm.
La lunghezza focale diventa, perciò, un parametro fondamentale nella classificazione degli obiettivi fotografici, dividendoli in tre grandi categorie:

  • grandangolari, tutti quelli con lunghezza focale inferiore ai 50mm (es. 18mm, 24mm, 35mm)
  • normali, tutti quelli pari ad una lunghezza focale ai 50mm
  • teleobiettivi, tutti quelli con lunghezza focale superiore ai 50mm (es. 85mm, 100mm, 200mm, 300mm)

Gli obiettivi grandangolari aumentano notevolmente la distorsione prospettica, allungando e allargando il soggetto man mano che questo si avvicina all’obiettivo, fino ad arrivare agli eccessi del fish-eye. Aumenta anche lo spazio che circonda il soggetto, dando un maggiore senso di spazialità e profondità, con l’inclusione di una più ampia fetta di contesto.

Gli obiettivi tele, invece, riducono l’angolo di campo per permettere di avvicinare notevolmente il soggetto, anche se molto distante fisicamente da chi scatta (ovvero zoomare), come nel caso dei super tele (so che avete pensato tutti al mitico pallone in plasticaccia dai mille colori che allietava le nostre estati in spiaggia!). Di conseguenza lo spazio attorno al soggetto si riduce di molto e questo permette di stringere la composizione su quello che interessa realmente, spesso relegando perfino lo sfondo ad una chiazza di colore o poco più, grazie anche all’intervento di un diaframma aperto.

Ho volutamente relegato il termine zoom ad un angolino, perché a regola non indica alcuna lunghezza focale particolare (anche se qualcuno ci prova, a farvi andare in confusione, usandolo impropriamente fuori contesto), ma solamente la capacità dell’obiettivo di cambiare lunghezza focale. Questo ci permette di non dover staccare fisicamente l’obiettivo dal corpo macchina per passare da 18mm a 55mm o da 24mm a 70mm: con le lenti zoom è sufficiente ruotare l’apposita ghiera!

Quello giusto per me

Tutto molto interessante, ma come possiamo abbinare lunghezza focale e soggetti per ottenere il massimo da ogni lente in corredo? Ecco, quindi, la lista che stavi aspettando:

  • da 8mm a 24mm, da provare assolutamente per scene ampie e paesaggi naturali, dove è importante ogni elemento del contesto per descrivere appieno la scena che si ha davanti
  • da 24mm a 70mm, le lunghezze focali migliori per chi ama la street photography e il reportage; non troppo distante dal soggetto né necessariamente così vicino, meglio ancora se tramite l’uso di uno zoom, che ci permette di cambiare lunghezza focale senza cambiare ottica
  • da 70mm a 85mm, per evitare eccessive distorsioni delle linee prospettiche, danno il meglio nei ritratti a figura intera o tre-quarti
  • da 100mm a 200mm, si inizia a tagliare via il contesto, cosa che torna molto comoda nei ritratti di visi, sia a mezzo-busto che in primo-piano
  • da 200mm a 400mm, con queste lunghezze focali puoi permetterti una buona distanza dal soggetto, senza necessariamente vederlo rimpicciolire al centro della scena; usatissime in ogni occasione in cui non è possibile o consigliabile avvicinare il soggetto, dalle manifestazioni sportive alle paparazzate
  • da 400mm in su, se, come Raff, avete iniziato fotografando stambecchi in montagna, queste lunghezze focali saranno le vostre migliori amiche, magari con l’aggiunta di un moltiplicatore focale per evitare di dover attraversare una vallata o di finire in pasto ai soggetti dei vostri safari

Mentre pensi al tuo prossimo obiettivo..beccati l’infografica di riepilogo!

Lunghezza Focale Infografica

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